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Chirurgia computer guidata

Fin dalla fondazione investiamo in tecnologie innovative per rendere gli interventi più veloci, sicuri e meno invasivi: grazie a una guida chirurgica ottenuta da una stampante tridimensionale è possibile ottenere un posizionamento preciso degli impianti, anche nei casi dove l’osso è ridotto.

4.9 | 1500+ recensioni

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Chirurgia computer guidata

Differenze tra chirurgia “a mano libera” e computer guidata

La chirurgia “a mano libera” è completamente dipendente dall’abilità del chirurgo, ma soprattutto occorre esporre bene tutto l’osso (quindi tagliare la gengiva e scollare molto il lembo) per permettere al chirurgo di vedere direttamente le zone in cui andrà a posizionare impianti, soprattutto quando l’osso è ridotto: questo comporta un maggior trauma chirurgico, con maggiore possibilità di gonfiori e/o lividi postoperatori.

La chirurgia computer guidata sfrutta la tecnologia digitale per programmare in anticipo la posizione degli impianti su una TAC dentale: grazie a una guida chirurgica ottenuta da una stampante tridimensionale, si ottiene una estrema precisione di posizionamento, che permette di inserire impianti anche quando c’è poco osso e, soprattutto, attraverso minuscoli fori di 4 mm, senza dover aprire tutta la gengiva, quindi minimizzando il rischio di gonfiori, lividi o sanguinamenti dopo l’intervento.

La chirurgia computer guidata come soluzione alla mancanza di osso

È molto comune che la mancanza di denti o denti irrecuperabili siano associati alla mancanza di osso: molto spesso capita che dentisti generici dicano al paziente che si deve rassegnare a protesi mobili (dentiere) perché "non c'è osso", intendendo che secondo loro non c'è osso A SUFFICIENZA per mettere impianti, perché se l’osso è ridotto inserirli “a mano libera” può essere rischioso.

Utilizzando la chirurgia computer guidata si riescono spesso a trovare zone ossee ridotte, perché la programmazione viene effettuata in digitale sulla TAC dentale del paziente e grazie alla guida chirurgica si possono sfruttare zone di osso ridotto, ma che risultano più che sufficienti per posizionare impianti in modo veloce, sicuro e mini invasivo.

Sicurezza

Posizionamento impianti preciso al decimo di mm

Velocità

Inserimento impianti con guida chirurgica

Mini invasività

Minuscoli fori di 4mm senza ampi lembi chirurgici

I nostri vantaggi

Denti fissi anche con poco osso

Guida chirurgica sicura e precisa anche in zone di osso ridotte

Post operatorio più confortevole

Minore invasività e maggiore delicatezza sui tessuti gengivali

Sedazione cosciente

Intervento vissuto serenamente, senza ansia o paura

Attraverso un software dedicato di pianificazione, i dati DICOM della TC ConeBeam (tomografia computerizzata volumetrica a bassa dose di raggi, circa 80 volte meno di una TC multislice ospedaliera) ci permettono la visualizzazione tridimensionale della struttura ossea del paziente con la massima precisione (circa 0,1 mm).

Programmata la posizione e l’angolazione degli impianti dentali rispetto all’osso del paziente, viene realizzata con una stampante 3D una mascherina o guida (dima) chirurgica per un inserimento implantare computer guidato preciso al decimo di millimetro, che permette di sfruttare anche zone di osso molto ridotte.

99.3%
di successo

Differenze tra chirurgia computer guidata o “a mano libera”

Chirurgia Computer Guidata

Velocità e precisione garantite dalla guida chirurgica

Possibilità di sfruttare zone di osso molto ridotte

Sicurezza nel rispetto di zone anatomiche a rischio (nervi, seno mascellare…)

Mini invasività: minuscoli fori di 4 mm per l’inserimento degli impianti

Costo di progettazione e realizzazione guida chirurgica

Velocità e precisione in relazione all’abilità manuale del chirurgo

In generale, necessità di una quantità d’osso più consistente

Maggior rischio di errori e danni chirurgici se si opera vicino a zone anatomiche a rischio (nervi, seno mascellare…)

Necessità di aprire un lembo abbastanza ampio da poter visionare l’osso, tagliando la gengiva

Nessun costo aggiuntivo

Prezzi

GUIDA CHIRURGICA

Singolo dente

da 210€

TAC dentale a bassa dose raggi

3D marker per allineamento micrometrico

Impronte per programmazione digitale

1 boccola monouso per chirurgia

2-3 boccole per pin di fissaggio

Stampa 3D dima chirurgica singolo settore

GUIDA CHIRURGICA

Intera arcata

da 590€

TAC dentale a bassa dose raggi

3D marker per allineamento micrometrico

Impronte per programmazione digitale

4-6 boccole monouso per chirurgia

3-4 boccole per pin di fissaggio

Stampa 3D dima chirurgica intera arcata

Richiedi maggiori info

Domande frequenti

La chirurgia computer guidata si può applicare a tutti i casi?

La chirurgia computer guidata nasce per risolvere i casi dove l’osso è molto ridotto, ma i suoi vantaggi e benefici sono talmente tanti che presso la nostra clinica tutti gli interventi di full-arch (arcata completa) vengono eseguiti con guida chirurgica, per renderli più veloci, sicuri e meno invasivi.

Presso la nostra clinica abbiamo eseguito migliaia di interventi in chirurgia computer guidata, perché negli anni 2000 siamo stati fra i primi a utilizzarla: abbiamo però iniziato a tenerne traccia documentata solo dal 2015, perciò a oggi possiamo vantare più di 1.250 arcate eseguite con guida chirurgica, ma stimando i casi precedenti al 2015, questo numero sarebbe almeno del 50-60% più alto. Oggi a distanza di 20 anni possiamo vantare una casistica di successo vicina al 100% (guide chirurgiche che hanno permesso di eseguire l’intervento senza necessità di correzioni a mano libera), frutto della nostra esperienza straordinaria nella metodica.

La chirurgia computer guidata nasce per eliminare i rischi derivanti da errori di posizionamento chirurgici che possono sorgere in casi complessi e/o quando l’osso è di dimensioni molto ridotte.

Come tutte le procedure chirurgiche, i rischi sono legati all’esecuzione, ma nel caso di un intervento con guida chirurgica l’unico rischio è di posizionare male la guida: si tratta di un rischio “potenziale”, perché ogni guida chirurgica ha una serie di botole di ispezione per verificare la perfetta aderenza con denti rimanenti di supporto (se ce ne sono ancora) o mucose, in modo da poter visivamente confermare il corretto posizionamento prima di procedere all’intervento.