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Sedazione Cosciente

Paura del dentista? Le tecniche di sedazione cosciente permettono anche ai pazienti più timorosi di vivere un’esperienza serena durante gli interventi: l’effetto sedativo e ansiolitico potenzia anche quello anestetico, allentando la tensione e la percezione del tempo che scorre, per rendere l’intervento ancor più veloce e indolore.

4.9 | 1500+ recensioni

Il segreto per un’esperienza serena… anche negli interventi chirurgici

Tecniche di sedazione cosciente

Sedazione inalatoria

Si respira, attraverso una comoda mascherina, una miscela di ossigeno e protossido d’azoto, che toglie completamente l’ansia e il riflesso del vomito.

Non ha effetti collaterali, si può usare su bambini e donne in gravidanza, ma soprattutto già 5 minuti dopo la seduta l’effetto svanisce del tutto e ci si può mettere alla guida di un’auto.

Sedazione endovenosa

Per gli interventi più lunghi e complessi, è necessario ottenere un effetto sedativo e ansiolitico più profondo: in questo caso è necessario essere accompagnati, perché dopo l’intervento non si possono guidare veicoli fino al giorno successivo.

Le due tecniche possono essere associate nei pazienti più ansiosi e timorosi, anzi è raccomandato farlo perché si potenziano a vicenda, senza effetti collaterali.

Serenità

Elimina ansia e paura dell’intervento

Sicurezza

Non ha effetti collaterali né controindicazioni

Assistenza

Infermiera dedicata prima, durante e dopo l’intervento

I nostri vantaggi

Mettiamo le persone al centro

Ci prendiamo cura delle persone, perché vivano un’esperienza serena

Empatia

Dalla prima telefonata alla consegna del nuovo sorriso

Accoglienza

Ci prendiamo cura della persona, comprese le sue paure

Cosa viene utilizzato per la sedazione cosciente

La sedazione cosciente inalatoria utilizza una miscela di ossigeno e protossido d’azoto, un gas inodore e del tutto innocuo (ne è autorizzato l’uso anche nei bambini piccoli e nelle donne in gravidanza); l’ossigeno è erogato in una percentuale tra il 35% e il 75% (nell’aria che respiriamo è solo il 20%); la respirazione corretta quindi non solo è garantita, ma addirittura favorita.

Nella sedazione endovenosa vengono utilizzate benzodiazepine (per esempio, Valium) che viene somministrato via flebo in piccole quantità incrementali, fino a raggiungere l’effetto sedativo desiderato: durante l’intervento è possibile, grazie alla flebo in cui vengono anche somministrati antinfiammatori e antidolorifici, approfondire la sedazione con un costante monitoraggio e dosaggio individualizzato, che ne garantisce efficacia e sicurezza.

99.3%
di successo

Quali sono PRO e CONTRO di un intervento in sedazione e uno senza?

Con sedazione

Esperienza serena e rilassata durante l’intervento

Ossigenazione costante e monitoraggio dei parametri vitali

Nessun effetto collaterale e ripresa immediata (inalatoria)

Non è possibile guidare dopo la seduta (endovenosa)

Costo della procedura

Ansia e paura che rendono spiacevole l’esperienza

Possibili picchi ipertensivi e crisi vagali (svenimento, collasso…) in caso di estrema tensione

Nessun farmaco utilizzato durante l’intervento

In caso di pazienti fobici, difficoltà a eseguire l’intervento che ne può compromettere l’esito

Nessun costo economico (non è calcolabile il costo “emotivo” di una brutta esperienza)

Prezzi

SEDAZIONE COSCIENTE

Inalatoria

da 120€

Utilizzata negli interventi più semplici

Presenza di medico odontoiatra sedazionista

Assistenza pre e post operatoria per ripresa rapida

SEDAZIONE COSCIENTE

Endovenosa

da 290€

Utilizzata negli interventi più complessi e/o per i pazienti più ansiosi

Presenza di medico odontoiatra sedazionista

Presenza di infermiera sedazionista

Assistenza pre e post operatoria per ripresa tranquilla

Richiedi maggiori info

Domande frequenti

Se ho terrore del dentista, la sedazione funzionerà?

Le tecniche di sedazione sono estremamente efficaci, sia per eliminare l’ansia sia per potenziare gli effetti sedativi e degli anestetici locali.

Allo stesso tempo il percorso per vivere serenamente le sedute dal dentista parte dalla prima telefonata, da come ci si sente accolti e compresi durante la prima visita, dal rapporto empatico e di fiducia che si instaura nella relazione con il medico e il team di assistenza.

Tecniche di sedazione e relazione basata sulla fiducia sono un metodo infallibile per superare una volta per tutte la paura del dentista: garantito al 100%!

L’anestesia generale presenta rischi elevati e dovrebbe essere praticata solo in ambiente ospedaliero. In ambito odontoiatrico, i rischi dell’anestesia generale NON sono assolutamente proporzionati al beneficio.

Il nostro scopo è permettere al paziente di vivere serenamente la seduta, senza ansia e senza correre rischi inutili: per questo motivo esistono le tecniche di sedazione cosciente, la più leggera (inalatoria) e quella più profonda (endovenosa) a seconda del grado di ansia e paura del paziente.

La sedazione cosciente inalatoria non prevede l’utilizzo di aghi, perché viene utilizzata una comoda mascherina per respirare ossigeno e protossido d’azoto: anche il momento in cui viene effettuata l’iniezione di anestesia locale viene percepito decisamente attutito ed è il motivo per cui si usa nei bambini timorosi.

La sedazione endovenosa richiede di essere incannulati con flebo, ma è possibile far precedere la procedura da una premedicazione con ansiolitici che hanno un effetto rilassante e sedativo in circa 15-20 minuti.

Con il termine “profonda” spesso si crea confusione, perché la sedazione farmacologica endovenosa è “più profonda” di quella inalatoria, ma il termine tecnico si riferisce a un altro tipo di sedazione che viene utilizzata solo in ambito ospedaliero o in struttura autorizzate per la chirurgia complessa, a livello odontoiatrico soprattutto in casi di pazienti non collaboranti a causa di disabilità mentale.

La sedazione inalatoria è innocua, sicura e senza effetti collaterali: si può usare anche su bambini o donne in gravidanza, non lascia alcun residuo e al termine della seduta ci si può tranquillamente mettere alla guida di un’auto.
La sedazione endovenosa utilizza farmaci (benzodiazepine) e richiede una valutazione prechirurgica: in generale non ha particolari controindicazioni o effetti collaterali, allo stesso tempo come ogni farmaco richiede sempre una individualizzazione della dose e un monitoraggio, che nella nostra struttura viene garantito dalla contemporanea presenza del medico odontoiatra che opera e dell’infermiera sedazionista che assiste il paziente prima, durante e dopo l’intervento.